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domenica 19 febbraio 2012
venerdì 17 febbraio 2012
20 febbraio, Blocco Studentesco in piazza a Verona contro il governo dei baroni
Il 20 febbraio il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, sarà ospite dell'università di Verona per l'inaugurazione dell'anno accademico. Il Blocco Studentesco scenderà in piazza per ribadire la propria opposizione ad un governo nominato dall'alto e non votato da nessuno, voluto da poteri forti e speculazione finanziaria, che sta operando una vera e propria svendita dell'Italia. Saremo presenti per ribadire il nostro no ad una università "esclusiva" basata sul modello anglosassone.
Per affermare l'urgenza e la necessità del ritorno ad uno Stato sociale e della sovranità nazionale. Per un'università che non sia un privilegio per pochi, ma pubblica, di qualità e accessibile a tutti. Lunedì 20 febbraio ore 8 - Corteo partenza da p.zza Pradaval. Scendi in piazza con il Blocco Studentesco!
Per affermare l'urgenza e la necessità del ritorno ad uno Stato sociale e della sovranità nazionale. Per un'università che non sia un privilegio per pochi, ma pubblica, di qualità e accessibile a tutti. Lunedì 20 febbraio ore 8 - Corteo partenza da p.zza Pradaval. Scendi in piazza con il Blocco Studentesco!
venerdì 3 febbraio 2012
sabato 28 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Giovedì 26 gennaio: Festa del tesseramento 2012 CasaPound Verona
GIOVEDI 26 GENNAIO 2012
FESTA DEL TESSERAMENTO 2012 CASAPOUND VERONA
Bar Spirito di Vino
Stradone San Fermo 11 - Verona
dalle ore 20.30 aperitivo con buffet offerto
e proiezione di filmati sull'operato dell'associazione negli ultimi anni
ore 22 intervento del responsabile di Verona
MARCELLO RUFFO
SARA' POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA TESSERA DELL'ASSOCIAZIONE DANDO UN CONTRIBUTO CONCRETO ALLE ATTIVITA' E AI MILITANTI
www.casapounditalia.org - casapoundverona@yahoo.it
FESTA DEL TESSERAMENTO 2012 CASAPOUND VERONA
Bar Spirito di Vino
Stradone San Fermo 11 - Verona
dalle ore 20.30 aperitivo con buffet offerto
e proiezione di filmati sull'operato dell'associazione negli ultimi anni
ore 22 intervento del responsabile di Verona
MARCELLO RUFFO
SARA' POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA TESSERA DELL'ASSOCIAZIONE DANDO UN CONTRIBUTO CONCRETO ALLE ATTIVITA' E AI MILITANTI
www.casapounditalia.org - casapoundverona@yahoo.it
sabato 24 dicembre 2011
venerdì 23 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
VERONA: SIT-IN DEL BLOCCO STUDENTESCO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI POLITICHE IN UNIVERSITA’ - FOTO E VIDEO
Verona, 5 dicembre 2011 – “Per l’ennesima volta ci siamo scontrati contro un muro di gomma, che ha nuovamente impedito l’organizzazione di un incontro culturale sul poeta veronese Berto Barbarani, benché tutte le richieste siano state stilate secondo la procedura”.
Ad affermarlo è Martina Poli, eletta Consigliere di facoltà a Lettere e filosofia alle votazioni di maggio 2010.
Nel mirino il Preside di Lettere Guido Avezzù, reo di aver prima trattato la vicenda in modo poco chiaro, poi di non aver nemmeno più risposto alle missive inviategli dalla rappresentante di lista; nonché il Rettore Mazzucco e il direttore di dipartimento Romagnani.
“Già a maggio Avezzù non ha approvato questa nostra richiesta – spiega Poli – sostenendo di dover aspettare la pubblicazione di uno specifico regolamento in merito alla concessione di spazi ai gruppi studenteschi per le loro iniziative, del quale non si ha mai avuta alcuna notizia.
Iter burocratici che, come d’abitudine, valgono solo per noi: dalla settimana scorsa un’aula al piano terra è stata letteralmente regalata, per non è dato sapere quali finalità, al collettivo di sinistra ‘Studiare con Lentezza’, mai presentatosi a regolari elezioni ma che gode di enormi privilegi. Collettivo che ad aprile tentò in tutti i modi di far revocare l’aula concessaci per la presentazione del romanzo ‘Nessun dolore’, ed il mese successivo diffuse una petizione atta ad estromettere il Blocco Studentesco dalla politica universitaria”.
“Da quando abbiamo iniziato l’attività in Università – interviene Marcello Ruffo, responsabile veronese di CasaPound Italia – siamo sempre stati sottoposti ad un fuoco incrociato, palesemente atto a negarci la parola.
Con la presa di posizione odierna vogliamo dimostrare che CasaPound non è disposta ad accettare queste ingiustizie ai danni del proprio organo giovanile”.



venerdì 25 novembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
AMBIENTE: UN ALBERO CONTRO IL GRIGIO, IL DONO DELLA FORESTA CHE AVANZA AI COMUNI ITALIANI
Roma, 21 novembre – Un albero per cancellare il grigio dalle nostre città. Nella notte tra il 20 e il 21 novembre i militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, hanno donato alberi ai Comuni di numerose città in tutta Italia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. ”Con tale omaggio, di cui si spera le istituzioni comunali si prendano cura – afferma il responsabile nazionale della Foresta che Avanza Alberto Mereu – vogliamo sottolineare l’inefficienza delle politiche ambientali nel nostro paese, dove il grigio la fa sempre più da padrone a discapito del millenario patrimonio floristico e paesaggistico”.
”Abbiamo scelto il 21 novembre – prosegue Mereu – perché coincide con l’ormai dimenticata ‘Festa dell’albero’ di cui Arnaldo Mussolini fu ideatore oltre ottant’anni fa. Esperto selvicoltore e fervente amante e difensore della patria natura – ricorda Mereu -, Mussolini affermava: ‘In Italia si deve generalizzare un nuovo convincimento, che io vorrei definire il culto dell’albero, e come tale la propaganda del Comitato Nazionale Forestale può interessare le montagne e le marine, le rupi scoscese e i greti dei fiumi, la pianura, i viali alberati della città e le piantagioni che dovrebbero allinearsi lungo le strade nazionali, le autostrade, i relitti ferroviari e le stesse stazioni fiorite”’.
”Queste parole, che a distanza di quasi un secolo risultano essere incredibilmente all’avanguardia e sembrano rispondere in maniera esaustiva ai problemi ambientali italiani, sono la motivazione primaria dell’azione dei militanti della Foresta che Avanza – conclude Mereu – Da esse ha principio il filo verde che ancora oggi, in un’Italia sempre più grigia e abbandonata, unisce il nostro gruppo a chi ha lavorato appassionatamente per preservare la vita e la bellezza della nostra terra”.
domenica 20 novembre 2011
venerdì 18 novembre 2011
FISCO: CASAPOUND PROMUOVE LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO EQUITALIA, AL VIA RACCOLTA FIRME
Banchetti, un sito e manifesti contro i ‘vampiri-burocrati’ in tutta Italia
Roma, 17 novembre – Vampiri vestiti da burocrati, che nascondono denti da Dracula e ali da pipistrello sotto maschera e giacca e cravatta. In calce una scritta: ‘’Firma la legge, ferma Equitalia’’. Questa l’immagine simbolo della campagna avviata da CasaPound Italia per promuovere una legge di iniziativa popolare che limiti lo strapotere della società di riscossione dell’Agenzia delle Entrate. Un sito web (www.fermaequitalia.org), banchetti per la raccolta delle firme in tutto il paese, e migliaia di cartoline e manifesti che stanno invadendo grandi e piccole città italiane per convincere i cittadini a sottoscrivere una proposta di legge che punta a ripristinare alcuni principi irrinunciabili di giustizia sociale, impedendo ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell'immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligandola ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; revocandole la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuendo la percentuale che l’ente guadagna sui piccoli crediti riscossi raddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti per incentivarla a perseguire i grandi evasori.
‘’In quattro anni – sottolinea CasaPound Italia in una nota - Equitalia ha raddoppiato gli incassi e lo ha fatto soprattutto a spese di lavoratori dipendenti, pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori, dai quali ricava l’80% dei suoi profitti. Lo ha fatto in maniera spietata e talvolta in dispregio della legge, che ad esempio vieta ipoteche sulle abitazioni per importi inferiori agli 8.000 euro. Lo ha fatto senza curarsi di distruggere la ricchezza del paese e delle pmi italiane, ad esempio pignorando crediti e beni strumentali essenziali alla vita delle aziende. Lo ha fatto applicando il tasso medio delle banche sui prestiti invece che l’interesse legale. E lo ha fatto optando per la strada più semplice invece di perseguire l’interesse nazionale, vessando chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da farsi pignorare invece di impegnarsi a rintracciare i titolari di fatto di imprese, proprietà immobiliari e beni di lusso, magari intestati a prestanome o a società di capitali italiane o estere. Per tutti questi motivi, invitiamo i cittadini a scoprire dove firmare e a leggere il testo integrale della legge sul sito www.fermaequitalia.org e sugli altri siti del movimento’’.






giovedì 17 novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
venerdì 11 novembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
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